Un approfondimento pubblicato da Zio Giorgio affronta un tema di rilievo per l’intero comparto della creatività , delle arti e dello spettacolo: come rendere leggibili e riconoscibili competenze professionali maturate in larga parte attraverso l’attività sul campo.
L’articolo ricostruisce gli strumenti oggi disponibili — la Legge 4/2013, il ruolo delle associazioni professionali e la normazione tecnica UNI — e ne evidenzia il valore: non un vero e proprio albo, ma di parimenti importanza, in quanto viene delineata una cornice normativa che per la prima volta consente di descrivere e valorizzare in modo strutturato competenze a lungo prive di riferimenti condivisi. In questo contesto viene citata anche ITALSHOW, insieme al lavoro di UNISCA.
Una prospettiva che condividiamo: l’esperienza costruita sul campo può oggi contare su strumenti capaci di renderla riconoscibile anche fuori dal settore.
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